ALLEGATO 1

 

REGOLAMENTO PER IL PASSAGGIO DI CATEGORIA E ALL’INTERNO DI CIASCUNA CATEGORIA ARTT. 16 E 17 - C.C.N.L. 1998/2000

 

ARTICOLO 1

OGGETTO E DESTINATARI

Le parti avendo riguardo a quanto previsto dall'art. 6 lettera B dei C.C.N.L. e all'art. 4 c. 3 del medesimo contratto in tema, rispettivamente, di concertazione e contrattazione collettiva integrativa, concordano sul disposto del seguente regolamento disciplinante lo svolgimento delle selezioni interne ex artt. 16, 17 del C.C.N.L. del personale del comparto sanità 7 aprile 1999 impegnandosi, al contempo, di rivederne il contenuto alla luce dell’emanando regolamento previsto dall'art. 18 dei D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni ed integrazione.

Il presente regolamento disciplina le procedure relative alle modalità di svolgimento delle selezioni interne per il passaggio da una categoria all'altra immediatamente superiore e all'interno della stessa categoria tra profili di diverso livello economico, o tra profili diversi dello stesso livello economico per il personale del comparto "Sanità"   di cui agli artt. 16 e 17, nonché, dell'allegato 2) del C.C.N.L. 7 aprile 1999.

La progressione del personale dipendente dell'Azienda, come previsto dal sistema classificatorio, deve rispondere all'obiettivo del miglioramento della funzionalità del servizi, dell'accrescimento dell'efficacia ed efficienza, della razionalizzazione delle risorse.

Tutti i passaggi previsti dal presente regolamento devono avvenire, ove previsti dal C.C.N.L. in posti vacanti nella dotazione organica dell'Azienda risultante dall'insieme degli effettivi fabbisogni di personale verificati e programmati ai sensi del comma precedente, previa consultazione con i soggetti sindacali di cui all'art. 9 comma 2 del C.C.N.L..

Nell'ambito della pianificazione triennale del fabbisogno del personale di cui all'art. 6 del D.Lgs 29/93 e successive modifiche, l'Azienda individua ogni anno i posti da ricoprire con le norme previste dal C.C.N.L. 07.04.99 attraverso le selezioni disciplinate dal presente regolamento, garantendo in maniera adeguata  l'accesso dall'esterno a ciascuna categoria nel rispetto dell'art. 14 del C.C.N.L. del 7 aprile 99.

Nella programmazione del fabbisogno potranno ricomprendersi anche i posti che si rendono vacanti entro l'anno di riferimento per cause di cessazione certe ed irreversibili al momento dell'adozione dell'atto.

 

ARTICOLO 1 BIS

POSIZIONE ATIPICHE

PERSONALE DIPENDENTE

Stante le numerose situazioni che nel corso degli anni si sono venute a creare per figure professionali dichiarate non idonee permanentemente ai propri profili di appartenenza, l’Azienda provvederà in via prioritaria e all’applicazione dell’art. 16 del 384/90 inquadrandoli nelle posizioni funzionali secondo i criteri di accesso stabiliti dall’allegato 1 C.C.N.L.  1998/2001.

 

ARTICOLO 2

BANDI DI SELEZIONE

Il bando di selezione dovrà indicare i requisiti specifici, culturali e professionali per la partecipazione alla selezione interna, a tale riguardo il bando dovrà fare espresso riferimento a quelli previsti nelle declaratorie delle categorie e profili professionali e di cui all'Allegato 1 dei C.C.N.L. 7 aprile 1999  che devono essere riportati esattamente e per esteso.

I requisiti specifici sono quelli prescritti nella declaratoria delle categorie e profili di cui all'allegato 1 del C.C.N.L. . Qualora il citato allegato 1 preveda titoli generici o lasci discrezionalità alle Aziende nella previsione di un titolo, il bando deve contenere espressamente l'individuazione del titolo e le eventuali equipollenze.

Il bando è pubblicato all'Albo dell'Azienda e n’è data comunicazione a tutti i Responsabili dei Dipartimenti, Distretti, Servizi ed Uffici ai finì della diffusione nell'ambito dell'Unità Operativa di competenza, alle OO.SS ed alla R S U.

 

ARTICOLO 3

DOMANDE DI AMMISSIONE

Le domande di partecipazione alle selezioni, redatte in carta semplice secondo apposito schema predisposto dall'Amministrazione, devono essere presentate all’Ufficio protocollo dell'Azienda, entro il termine fissato.

La domanda dovrà contenere le seguenti dichiarazioni, fatte sotto la personale responsabilità dei dipendente ai sensi delle vigenti norme legislative in materia:

- cognome e nome;

- la data, il luogo di nascita e la residenza;

- indicazione delle selezioni a cui si intende partecipare;

- i titoli di studio posseduti, con l'indicazione della data, sede e denominazione completa dell'istituto o degli istituti in cui i titoli stessi sono stati conseguiti;

- i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni con l'indicazione delle qualifiche, posizioni funzionali e profili professionali rivestiti.

Alla domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere allegata la seguente documentazione (in fotocopia, ossia autocertificata):

- titoli di studio;

- diplomi di specializzazione, di perfezionamento, d’abilitazione;

- attestati di aggiornamento, formazione e qualificazione professionale;

- pubblicazioni e titoli vari, tra i quali, relazioni finali di ricerche o studi affidati dall'Azienda;

- dichiarazione relativa alle attività svolte. Tale dichiarazione dovrà contenere espressa convalida da parte dei rispettivi Responsabile di Servizio, o eventuali altri atti dell'amministrazione.

In caso di dichiarazioni false, o in contrasto con i dati in possesso dell'amministrazione oltre a subire gli effetti penali ed amministrativi previsti dalla legislazione in vigore, il dipendente verrà escluso dalla selezione.

Il termine di presentazione delle domande non può essere inferiore a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando all'Albo dell'Azienda.

L'esclusione dalle selezioni è adottata con provvedimento motivato dalla commissione da notificare entro 15 giorni dalla sua adozione.

Il dipendente escluso, tramite provvedimento motivato e notificato entro 15 giorni, può provvedere a sanare le irregolarità e/o omissioni tramite ricorso entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione.

 

ARTICOLO 4

COMMISSIONE ESAMINATRICE

 

La commissione esaminatrice di ciascuna selezione viene nominata dal Direttore Generale con atto formale, ed è costituita come di seguito indicato:

1.      n° quattro componenti di categoria superiore al posto messo a concorso, designati dalla Azienda tra i dipendenti, di cui uno con funzioni di presidente ed uno, di categoria non inferiore alla "C", con funzioni di segretario;

Non possono far parte delle commissioni coloro che ricoprono cariche politiche, elettive e di partito o sono nelle situazioni di incompatibilità ai sensi degli artt. 51 e 52 del codice civile.

 

ARTICOLO 5

MODALITÀ DI SELEZIONE

La progressione interna avverrà attraverso la verifica del possesso dei requisiti di professionalità mediante l'espletamento di apposite prove teorico pratiche e/o colloqui.

La selezione deve comprendere anche la valutazione comparata dei curricula con i criteri di cui al presente regolamento.

 

A) PASSAGGI DA UNA CATEGORIA ALL'ALTRA IMMEDIATAMENTE SUPERIORE

(passaggi verticali)

 

Dalla categoria "A" alla categoria "B":

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire o colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

Dalla categoria "B" alla categoria "C"

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire.

- colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

Dalla categoria "C" alla categoria "D"

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire.

- colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

 

B) PASSAGGI ALL'INTERNO DELLE CATEGORIE B E D

(passaggi diagonali)

 

Dalla categoria "B" alla categoria "Bs"

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire o colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

Dalla categoria "D" alla categoria "Ds"

-            colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto da conferire.

 

C) PASSAGGI NELL'AMBITO DELLA STESSA CATEGORIA TRA PROFILI DIVERSI DELLO STESSO LIVELLO

(passaggi orizzontali)

I passaggi orizzontali dei dipendenti all’interno della medesima categoria tra profili diversi dello stesso livello sono effettuati mediante l’espletamento di apposite prove teorico pratiche e/o colloqui per la verifica del  possesso dei requisiti culturali e professionali previsti per l’accesso al profilo, si procederà ad una selezione utilizzando i seguenti criteri:

 

All'interno della categoria "A":

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferì re o colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

All'interno della categoria "B":

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire o colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

All'interno della categoria "C":

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire.

- colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

All'interno della categoria "D":

- prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire.

- colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

All'interno della categoria "Bs":

-            prova teorico - pratica su materia attinente al posto da conferire o colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare l'attitudine a ricoprire il posto.

-            All'interno della categoria "Ds":

-             colloquio diretto ad accertare il possesso delle capacità professionali acquisite e ad evidenziare

    l'attitudine a ricoprire il posto.

 

Si rinvia, relativamente ai punteggi da attribuire alle prove ed ai curricula nelle selezioni per i passaggi verticali, diagonali ed orizzontali, rispettivamente alle allegate tabelle 1, 2 e 3.

 

ARTICOLO 6

MODALITÀ DI ESPLETAMENTO

Per le modalità di espletamento e, in particolare, per la convocazione dei candidati ammessi, per la durata e lo svolgimento delle prove, per la valutazione delle stesse e per la redazione dei verbali dei lavori la Commissione  ci si attiene ai principi generali di cui al titolo I, capo 11 del DPR 483/97.

La convocazione dei candidati potrà essere effettuata anche con raccomandata a mano.

La commissione deve in ogni caso garantire l'imparzialità, l'economicità e la celerità dell'espletamento delle selezioni.

 

ARTICOLO 7

GRADUATORIA

Al termine della procedura di selezione, la Commissione Esaminatrice formula la graduatoria di merito dei candidati idonei.

E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito la sufficienza, pari ad un punteggio corrispondente alla metà più uno del punteggio disponibile, in ciascuna prova di esame.

La graduatoria è pubblicata all'Albo dell'Azienda ed è a disposizione dei candidati presso l’Ufficio Gestione Risorse Umane

Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione i candidati possono ricorrere alla Commissione Esaminatrice nel caso ritengano sussistere errori nell'attribuzione dei punteggi.

La Commissione Esaminatrice preso atto degli eventuali ricorsi presenti formula la graduatoria finale entro 15 gg. che sarà approvata dal Direttore Generale.

La graduatoria rimane efficace per 24 mesi dalla data del provvedimento di approvazione della stessa.

 

ARTICOLO 8

NORMA FINALE

            Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento al C.C.N.L. e ad ogni altra normativa riguardante la materia.

Il presente regolamento può essere oggetto di modificazione o revisione qualora si ravvisi la pubblica utilità e l'interesse per l'Azienda, previo confronto con le OO.SS., secondo le modalità previste dal C.C.N.L..

 

Tabella 1. Passaggi verticali

 

DALLA CATEGORIA "A" ALLA CATEGORIA "B"

 

La commissione dispone di 100 punti così suddivisi:

a) punti 30 su per la prova teorico - pratica o colloquio;

b) punti 70 per il curriculum, come da tabella sottostante:

 

Esperienza professionale maturata in riferimento al posto messo a concorso (fino a punti 50)

 

per anno o frazione di anno

punti 2,50 (il punteggio sarà ridotto del 25% per il servizio reso in altre  posizioni)

Titoli di studio (fino a punti 12)

 

titolo di studio superiore al minimo richiesto per la categoria

punti 05

 

diplomi di specializzazione e perfezionamento             

fino a punti 05

 

altri titoli

fino a punti 02

Corsi di formazione, anche esterni alla azienda, qualificati in relazione alla durata e con previsione di esame finale

fino a punti 08

 

 

DALLA CATEGORIA "B" ALLA CATEGORIA "C"

 

La commissione dispone di 100 punti, come suddivisi in tabella sottostante:

 

Per la prova teorico - pratica e colloquio (punti 30)

 

Prova teorico pratica

punti 15

 

per colloquio

punti 15

Per il curriculum (punti 70)

 

Esperienza professionale maturata in riferimento al posto messo a concorso

fino a punti 50

 

Per anno o frazione di anno

punti 2,50

 

Il punteggio sarà ridotto del 25% per il servizio reso in pari livello ma di profilo affine; Il punteggio sarà ridotto del 50% per il servizio reso in livello inferiore

Titoli di studio (fino a punti 12)

 

titolo di studio superiore al minimo richiesto per la categoria

punti 05

 

diplomi di specializzazione e perfezionamento             

fino a punti 05

 

altri titoli

fino a punti 02

Corsi di formazione, anche esterni alla azienda, qualificati in relazione alla durata e con previsione di esame finale

fino a punti 08

DALLA CATEGORIA "C" ALLA CATEGORIA "D"

 

La commissione dispone di 100 punti, come suddivisi in tabella sottostante:

 

Per la prova teorico - pratica e colloquio (punti 30)

 

Prova teorico pratica

punti 15

 

per colloquio

punti 15

Per il curriculum (punti 70)

 

Esperienza professionale maturata in riferimento al posto messo a concorso

fino a punti 40

 

Per anno o frazione di anno

punti 2,50

 

Il punteggio sarà ridotto del 25% per il servizio reso in pari livello ma di profilo affine; Il punteggio sarà ridotto del 50% per il servizio reso in livello inferiore.

Titoli di studio (fino a punti 14)

 

titolo di studio superiore al minimo richiesto per la categoria

punti 05

 

diplomi di specializzazione e perfezionamento             

fino a punti 05

 

altri titoli

fino a punti 04

Corsi di formazione, anche esterni alla azienda, qualificati in relazione alla durata e con previsione di esame finale

fino a punti 12

Pubblicazioni e titoli vari, tra i quali relazioni finali di ricerche o studi affidati dalla Azienda, docenze ed altri titoli non valutati nelle precedenti categorie ma sempre attinenti al posto da ricoprire

fino a punti 04

 

Tabella 2 - Passaggi diagonali

 

ALL'INTERNO DELLA CATEGORIA "B" AL LIVELLO SUPER (BS):

 

La commissione dispone di 100 punti, come suddivisi in tabella sottostante:

 

Per la prova teorico - pratica e colloquio (punti 30)

Per il curriculum (punti 70)

 

Esperienza professionale maturata in riferimento al posto messo a concorso

fino a punti 50

 

Per anno o frazione di anno

punti 2,50

 

Il punteggio sarà ridotto del 25% per il servizio reso in pari livello ma di profilo affine; Il punteggio sarà ridotto del 50% per il servizio reso in livello inferiore

Titoli di studio (fino a punti 14)

 

titolo di studio superiore al minimo richiesto per la categoria

punti 05

 

diplomi di specializzazione e perfezionamento