Cronaca di Frosinone

Martedì 11 Aprile 2000
Valcomino
Azienda sanitaria, tutti i sindaci contro il manager

«Non abbiamo intenzione di rinunciare - sottolinea Cerri - e siamo pronti a manifestare contro il manager recandoci direttamente presso la sede dell’Asl». Così i sindaci dei dodici paesi della Valle di Comino tornano alla carica contro l’Azienda sanitaria di Frosinone: nel mirino l’operato del manager, Nicola Pugliese, accusato di non avere rispettato gli accordi sottoscritti con il sindaco di Atina, Natale Cerri, per il potenziamento del presidio ospedaliero.
I primi cittadini, infatti, si sono riuniti di nuovo per fare il punto sulla precaria situazione sanitaria in cui oggi versa la zona e soprattutto per cercare di sciogliere il nodo legato al futuro dell’ospedale di Atina, oggi carente di reparti efficienti e sempre più vicino a subire lo smantellamento di quello di radiologia. Un centro di primo soccorso più un’autoambulanza con personale medico a bordo disponibile 24 ore su 24, la riorganizzazione dei poliambulatori e l’attivazione del servizio di assistenza agli anziani sono solo alcuni dei servizi già dovevano essere in funzione ma che, invece, ancora oggi restano una chimera. Così nel corso dell’incontro i sindaci hanno ribadito la necessità di assumere una posizione decisa di fronte a tale situazione e di garantire, in brevissimo tempo, agli abitanti della Valle un servizio sanitario che possa almeno ovviare ai casi di emergenza, cioè che «non li faccia vivere con il timore che raggiungere i nosocomi di Sora o Cassino possa essere troppo tardi». «Un centro di primo soccorso efficiente - afferma Cerri - è fondamentale in un zona di montagna. Pugliese continua a non rispettare gli accordi stabiliti in precedenza e in più ha mostrato totale indifferenza verso il primo documento di protesta dei sindaci».

S.D.A.