Cronaca di Frosinone

Giovedì 24 Maggio 2001
La Uil ricorda
Risarcimento per le vittime del nazismo

di VALENTINO MINGARELLI

LA Uil Pensionati si occupa di coloro che durante il nazismo furono deportati e costretti ai lavori forzati nel territorio del Reich nei confini del 1937 e nel campo di concentramento di Mathausen o presso le sue dipendenze.
Bruno Comegna segretario provinciale dei pensionati dell Uil ricorda infatti che tutti coloro che furono deportati e anche gli eredi di persone decedute in possesso dei requisiti richiesti, purché siano decedute dopo il 15 febbraio 1999 devono fare domanda di indennizzo entro l’undici di agosto.
Infatti il governo federale tedesco ha approvato una legge per riconoscere un indennizzo a favore delle persone che sono state sottoposte a lavori forzati o hanno lavorato in condizioni di schiavitù e delle vittime di altre ingiustizie durante il regime nazista. A tal fine ha creato un’apposita Fondazione federale «Memoria responsabilità e futuro» incaricata di gestire le richieste di indennizzo e i pagamenti e ha istituito un fondo di dieci miliardi di marchi tedeschi, cui devono contribuire sia il governo sia le imprese. I potenziali beneficiari del provvedimento sono comunque tutte persone molto anziane, in gran parte ottantenni e ultraottantenni.