Cronaca di Frosinone

Giovedì 21 Giugno 2001
Respinto il ricorso di 200 vincitori
Concorso infermieri annullato, conferma dal Consiglio di Stato

di ANTONIO MARIOZZI

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da circa duecento infermieri che l'anno scorso avevano partecipato (con successo) al concorso dell'Asl di Frosinone per reclutare personale infermieristico da utilizzare in diversi ospedali delle province di Frosinone e Latina. Il Tar del Lazio aveva annullato la prova di selezione dopo un ricorso presentato dall'avvocato Giorgio De Santis per conto di alcuni concorrenti che non erano riusciti a superare gli scritti nel maxiconcorso, cui hanno partecipato oltre tremila da tutt'Italia. I ricorrenti avevano tra l'altro evidenziato che le prove orali erano state programmate a cavallo delle elezioni regionali, mentre gli "avvisi" ai candidati che avevano superato le prove orali erano stati inviati a ridosso dell'appuntamento elettorale.
Il tribunale amministrativo regionale aveva ritenuta illegittima la composizione della commissione giudicatrice ( ne facevano parte anche il consigliere provinciale del Ppi Ettore Urbano e il segretario dei Ds di Arce Giovanni Cirillo), sottolineando che politici e sindacalisti non potevano figurare in commissioni di concorso. L'Asl ( assistita dall'avvocato Loreto Gentile, ex presidente della Provincia di Frosinone) si era difesa sostenendo la piena correttezza delle nomine e la regolarità della prova di selezione. Dopo la sentenza del Tar, l'Asl, adeguandosi a quanto stabilito dai giudici amministrativi, aveva deciso di bandire una nuova procedura per il concorso degli infermieri, senza assorbire in organico i vincitori della prova annullata. Una decisione, quella dei nuovi vertici dell'azienda sanitaria locale, che aveva però provocato le critiche della Cgil di Frosinone: il sindacato si era scagliato contro il manager Carmine Cavallotti perorando la presentazione del ricorso in appello, con oltre duecento firme raccolte tra i vincitori del concorso svoltosi all'Hotel Ergife a Roma e finito anche nella trasmissione televisiva di Canale 5 "Striscia la notizia".
Ora il Consiglio di Stato dopo un mare di polemiche e una lunga camera di consiglio ha dunque respinto la richiesta di sospensiva della sentenza del tribunale amministrativo regionale, confermando la decisione di primo grado. Il ricorso in appello era stato presentato dall'avvocato Piero Sandulli, difensore dei circa duecento infermieri risultati vincitori del concorso. E adesso si potrebbe aprire un nuovo fronte con l'accertamento di eventuali responsabilità per i costi ( circa un miliardo) del concorso annullato. E, proprio in questo senso, l'Ugl - Sanità sulla vicenda ha già interessato la Corte dei Conti.