Cronaca di Frosinone

Mercoledì 13 Giugno 2001
SANITÀ
Asl: Pianta organica, un vero rebus
Lo sostiene il segretario provinciale della Cgil Davide Della Rosa

di SILVANO CIOCIA

«Se ne è persa ogni notizia sulla nuova dotazione organica della Ausl di Frosinone a distanza di sei mesi dall’invio alla Regione Lazio».Lo afferma Davide Della Rosa - Segretario Generale della Funzione Pubblica -in una nota con la quale precisa anche che «la stessa Pianta Organica fu predisposta in fretta e furia nel dicembre del 2000 dal neo Direttore Generale Carmine Cavallotti riprendendo i documenti esistenti e basandosi su quelle che apparivano essere le esigenze organizzative a quella data» « Molti contestarono all’epoca- continua il sindacalista -quella scelta sia per il metodo che per il contenuto. La dotazione organica - continua- non è un pezzo di carta è un documento strategico che fissa la previsione occupazionale in rapporto ai servizi.
Un atto importante da cui deriva la possibilità di fare concorsi interni ed esterni modificare la qualità dei servizi offrire possibilità di carriera ai dipendenti».Dunque la Regione non risponde. Perché? «Si registra un balletto tra autorevoli esponenti politici - dice Della Rosa - e per qualcuno Cavallotti deve ritenersi licenziato mentre per altri occorre dare tempo e giudicare dai fatti».Invece di rincorrersi a vuoto e dare uno spettacolo non gratificante perché non dare risposte su che fine ha fatto la Pianta Organica della Ausl di Frosinone? Sembrerebbe continua sempre il Segretario generale - che ci sia un out da parte di qualcuno anche se la cosa non è sicura. Sicuro invece è che è calata una specie di nebbia sulla pianta organica, si tende di sottovalutare, ritardare rinviare».«Se qualcuno pensa a questo - conclude Davide Della Rosa - ha sbagliato : le organizzazioni sindacali gli operatori, i cittadini reagiranno a questo tentativo e denunceranno con fermezza tutte le responsabilità»