Cronaca di Frosinone

Sabato 1 Settembre 2001
Il Pronto soccorso del presidio ospedaliero del capoluogo tra i primi per numero di interventi effettuati
Un servizio rispondente alle esigenze dell’utenza
In due mesi sono stati curati, medicati, inviati e trasferiti ad altre strutture circa 15.000 pazienti

di SILVANO CIOCIA

«Altro che carenze. Qui sgobbiamo dalla mattina alla sera con un via vai di utenti senza soluzione di continuità- Un vero e proprio tour de force che richiede abnegazione, professionalità e tanta competenza.»
«Un Pronto soccorso che funziona, atteso che raccoglie un bacino di utenza proveniente anche dalle vicine province.»
Ce lo dice con enfasi e sicuro di aver fatto il proprio dovere il responsabile del servizio il bravo Dr. Gianfranco Sallustio tra una medicazione e l’altra. E ci snocciola tantissimi dati tra i quali sicuramente spicca quello degli interventi relativi ai due mesi estivi. «Atteso che in media arrivano a chiedere prestazioni sanitarie più o meno gravi circa 300 persone al giorno nei due mesi appena trascorsi abbiamo visitato, curato e trasferito nei vari reparti circa 15.000 pazienti. Una grandissima mole di lavoro che costringe non solo a provvedere con urgenza alle richieste, ma appesantisce tutta la struttura che ne risente a livello logistico».
Se poi andiamo ad aggiungere le richieste di prestazioni urgenti relative alle punture di calabroni( spesso volte però si tratta di punture di zanzare) allora tocchiamo, prestazioni maggiori.
I medici come si sa sono quelli che sono si alternano in turni massacranti e svolgono il loro compito con dignità preparazione, competenza e professionalità unito a tutto il resto del personale che sarebbe bene provvedere a rinforzare magari anche subito per far fronte ad eventuali richieste di interventi urgenti contestuali ed improcrastinabili.
Insomma un’estate dalle grandi prestazioni quelle offerte dal Pronto Soccorso di Frosinone anche se qualche volta a causa della nuova metodologia di ricovero che avviene tramite computer si potrebbe verificare qualche modesto intoppo. Possiamo affermare senza dubbio che il P.S. ha espletato il compito con lode anche in carenza di medici, infermieri e portantini. Ci consola il fatto però che quanto prima il personale sarà rinforzato con diverse figure per cui il Pronto Soccorso diventerà il punto di forza di tutta la struttura diretta dal direttore sanitario Dr. Saverio Celletti al quale gli va riconosciuta sicuramente tanta esperienza. Per il responsabile il Dr. Gianfranco Sallustio il servizio offre ampie garanzie agli utenti i quali possono rivolgersi all’Umberto 1° senza patemi d’animo e con tranquillità per richiedere le prestazioni di istituto e non quelle - ci dice sempre il responsabile - che ricadono nella sfera del medico di famiglia.