Cronaca di Frosinone

Giovedì 13 Settembre 2001
CEPRANO Riconversione del «Ferrari»
Il manager Cavallotti conferma gli impegni

di EZIO NALLI

CEPRANO - Il presidio sanitario sarà potenziato, parola del direttore generale dell’Asl. Positivo, quindi, l’incontro tra Carmine Cavallotti e il sindaco Giuseppe Bernardi, accompagnato dai consiglieri di maggioranza e opposizione Celani, l’ex sindaco Serena Viselli, Benedetti e Treppiccioni. Perciò, bando alle chiacchiere e alle illazioni alimentate, però, anche da un precedente incontro vago ed incerto sul futuro del presidio e dal recente sgombero del primo piano, ove è prevista la riabilitazione post-acuzie. Si fa così chiarezza su una vicenda che ha innescato polemiche e timori durante l’estate sulla struttura, che prevede la riconversione dell’ex ospedale, che ha chiuso i battenti in nome della cosiddetta razionalizzazione. Cavallotti da dato assicurazioni sulla valorizzazione ed il potenziamento a breve del punto di primo soccorso e dei servizi di poliambulatorio. Ha quindi detto agli amministratori comunali che il reparto di riabilitazione post-acuzie non solo si realizzerà, ma che i posti-letto saranno portati da 15 a 20. Inoltre, il manager ha confermato anche Rsa, residenza sanitaria per anziani con 40 posti-letto. Perciò, i letti torneranno al primo piano del «Ferrari», ove è prevista la riabilitazione, cosi i timori alimentati dal reparto vengono fugati. A tal proposito, Cavallotti ha stabilito che a breve il direttore del distretto sanitario B dott. Marcello Vincenzi si incontrerà con il sindaco per concordare lo spostamento dei servizi territoriali (Consultorio, Utr, Csm,ecc.) che attualmente sono in altri locali distaccati dal presidio sanitario. E, ricordiamo, tali servizi dovevano essere spostati al primo piano del presidio sanitario ove è invece prevista la riabilitazione e per tale motivo erano già stati tolti i letti nei giorni scorsi. Il sindaco e il dott. Vincenzi troveranno una soluzione per trasferire i servizi non nell’ala centrale del «Ferrari», ma probabilmente in un padiglione laterale dell’ex ospedale. Staremo a vedere se questa sarà la volta buona per far decollare il presidio sanitario, già opportunamente ristrutturato per la riconversione, dopo anni di polemiche.