Cronaca di Frosinone

Lunedì 24 Settembre 2001
UGL
Nuovo presidio ospedaliero nel capoluogo, va accelerato al massimo l’inizio dei lavori

LA segretaria provinciale Ugl-Sanità, Rosa Roccatani, in una lettera al direttore generale della Asl, Carmine Cavallotti, ricorda che il presidente della Regione, Francesco Storace, ha recentemente confermato che sono disponibili i fondi per la realizzazione del nuovo ospedale del capoluogo. «Quindi - osserva l’esponente della Ugl - tempi e modi per la realizzazione dell’opera dipendono principalmente dal tempestivo svolgimento delle procedure di gara». Rosa Roccatani ricorda altresì che, già prima della nomina dell’attuale direttore generale della Asl, era stata più volte annunciata l’imminente apertura del cantiere per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera nella «Città della Salute». «Contro questa politica del suo predecessore degli annunci mai seguiti da fatti concreti - aggiunge la segretaria Ugl - la nostra organizzazione sindacale si è sempre battuta. Anche perché i ritardi che si sono accumulati nel passato stanno provocando gravi conseguenze sulla qualità dei servizi, anche a causa dei gravi problemi strutturali accusati dall’"Umberto I" e delle notevoli perdite di risorse per la necessità del crescente ricorso alle strutture private convenzionate e non». La rappresentante sindacale non omette neppure di sottolineare il riconoscimento dell’Ugl dell’impegno personale profuso dall’attuale direttore generale della Asl allo scopo di velocizzare l’iter delle pratiche burocratiche per l’approvazione del progetto («in precedenza - osserva Roccatani - neppure questo era stato fatto»), ma, al contempo, ritiene necessario per quanto possibile chiedere al direttore generale un ulteriore impulso per concludere in tempi compatibilmente brevi il procedimento e dare così finalmente inizio ai lavori. La lettera a Cavallotti si conclude con la richiesta di un incontro per essere compiutamente informati sullo stato della pratica e discutere sugli ulteriori sviluppi e sui tempi strettamente necessari per dotare Frosinone ed il suo hinterland di questo essenziale presidio. Da quel che si sa, al momento il progetto esecutivo si trova al Nucleo regionale di Valutazione per l’approvazione definitiva. Ed è ovvio che l’indizione della gara di appalto europea dipende dai tempi che impiegherà questo organismo.