Cronaca di Frosinone

Giovedì 21 agosto 2003

Secondo la ricerca dell’Anci Frosinone è il comune d’Italia con il numero maggiore di over 75: sono il cinque per cento
E’ record di anziani nel capoluogo
In provincia scarseggiano i letti negli ospedali: 146, contro gli 833 dei privati

di MASSIMO CECI

I numeri dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, parlano chiaro: a Frosinone va la palma d’ora come capoluogo di provincia più longevo. Con il 5% di anziani over 75 anni, primeggia insieme a Potenza e Matera. Tra i primi dieci, ma alle spalle del capoluogo ciociaro, anche Catanzaro, Sassari, Caserta, Agrigento, Latina, Crotone e Nuoro. Tra i Comuni metropolitani, invece, il primo posto va a Venezia con quasi 10 anziani oltre i 75 anni su cento abitanti. Ma i posti-letto non sono sufficienti.
Le Residenze sanitarie assistite (Rsa) convenzionate con la Asl ciociara sono nove: San Francesco, Nuova Santa Elisabetta (Alatri-Anagni), Sant’Antonio (Frosinone), Salus (Sora), San Raffaele, Parco Madonna delle Grazie, Piccola Suore di Castrocielo, Villa degli Ulivi e Piedimonte San Germano (Cassino). I posti-letto sono 593 . Ad essi debbono sommarsi 240 posti per la riabilitazione e la lungodegenza disponibili nelle cliniche private ciociare. Poi ci sono 60 posti-letto per lungodegenza e 24 per riabilitazione negli ospedali pubblici, a cui si aggiungono 20 posti in Rsa nell’ospedale di Arpino. I numeri di fatto, però, non corrispondono a quelli stabiliti il 12 settembre 2002 dall’assessorato alla Sanità della Regione Lazio: sono molti di meno. I posti-letto in lungodegenza, infatti, dovrebbero essere 102 (come un anno fa, da aggiungersi ai 24 di riabilitazione e ai 20 in Rsa): 60 ad Arpino, 27 ad Isola Liri, 15 ad Atina. Sono invece 60. La Regione prevede anche l’attivazione in tempi brevi di 50 posti di lungodegenza e riabilitazione e 160 letti in Rsa. In tutto, 356 .
In una situazione di scarsità di posti-letto negli ospedali pubblici, è logico che a farla da padrone siano le case di cura private: secondo il rapporto 2003 dell’ex manager Asl Domenico Stalteri, i ricoveri in riabilitazione e lungodegenza in Ciociaria sarebbero distribuiti a tutto vantaggio delle strutture private, che assorbirebbero il 71,4% del totale.
Il presidente della commissione regionale Sanità, Alessandro Foglietta, ha visitato martedì cliniche e ospedali ciociari: la Rsa di Arpino, l’ospedale di Cassino, le cliniche private di Castrocielo e Piedimonte San Germano. «I posti in Rsa già previsti dalla Regione sono 931 e saliranno con l’aumentare degli anziani - spiega Foglietta - A Castrocielo la situazione umana costruita dalle suore è eccezionale. Tenuto bene il reparto di Arpino e ottime professionalità quelle di Cassino. La clinica di Piedimonte è ordinata e pulita. Insomma sono soddisfatto, gli anziani da noi sono trattati bene».
«I posti letto in Rsa sono nella media», riconosce il segretario della Cgil-Fp di Frosinone Davide Della Rosa.