Ciociaria Oggi

Frosinone

Lunedì 9 maggio 2005

Manca il personale, turni di dodici ore per gli operatori “118”

Costretti a turni di dodici ore. La situazione degli operatori del
118 non è delle più facili in questo momento. La carenza di personale sta causando non pochi disagi e cominciare dalle turnazioni massacranti. La denuncia arriva dall’Ugl che nei giorni scorsi ha scritto al direttore generale dell’Azienda sanitaria locale per segnalare anche altre problematiche. Tra queste spicca quella del personale. «La grave carenza di personale che attanaglia tutto il sistema "118" nella provincia di Frosinone è diventata ormai insostenibile - si legge nella nota firmata dalla rappresentante del settore sanità del Sindacato Rosa Roccatani - Quasi quotidianamente i dipendenti in servizio sono costretti a prolungare l’orario di lavoro o ancora peggio a spostarsi in altre postazioni per coprire i turni. Nella centrale operativa, con un organico previsto di 19 unità, ne sono presenti 15 di uno assente per gravidanza a rischio, un altro assente per malattia che, considerata la gravità dell’incidente subito, presumibilmente comporterà un’assenza molto lunga. Attualmente per poter usufruire del giorno di riposo il personale deve effettuare turni di 12 ore, ed essendo solo due unità per turno non è possibile neppure godere del quarto d’ora di pausa previsto per gli operatori di terminale, addirittura impossibilitati, in alcuni casi, ad assentarsi .per bisogni fisiologici». «Considerata la gravità dello stato attuale - sottolinea la segreteria del sindacato - si ritiene improcrastinabile l’acquisizione di personale che potrà avvenire dando seguito alle richieste già inoltrate da infermieri disponibili di altre aziende; nelle more, si suggerisce l’assunzione di personale a tempo determinato, o in alternativa, l’acquisto di prestazioni come già avvenuto per altre figure professionali. Occorre anche tenere conto della incipiente stagione delle ferie, durante la quale questa situazione può aggravarsi ulteriormente».