Cronaca di Frosinone

Domenica 1° ottobre 2006
Alatri
La denuncia di Rossi (Uil): buoni pasto, penalizzato il personale del distretto A

ALATRI — Il rappresentante della Uil-Fpl dell’ospedale San Benedetto di Alatri Giulio Rossi (nella foto), ha diffuso questo comunicato per far luce sulla faccenda dei buoni pasto dei dipendenti Asl del distretto A: «Lo scorso 27 settembre la dirigenza dell’Azienda sanitaria locale di Frosinone si è riunita per fare il punto sul problema dei buoni pasto. Avvilente la constatazione che una disposizione sofferta che stabiliva di eliminare gli arretrati in cinque rate, si sia trasformata nel libero arbitrio dei dirigenti responsabili che, o hanno provveduto all’acquisto dei buoni liquidandoli in due o tre soluzioni oppure, come nel caso dei presidi di Alatri ed Anagni, si sono attenuti strettamente alle regole, centellinando gli acquisti dei buoni secondo le disposizioni impartite. Il risultato vede alla fine il personale appartenente al polo e al distretto "A" (appunto Alatri e Anagni) fortemente discriminato, avendo ricevuto soltanto due delle cinque rate, previste dall’accordo per l’erogazione dei buoni pasto arretrati del 2004 e 2005 e l’impossibilità, da parte dell’Azienda, di riparare immediatamente al danno procurato, perché sembra che sia scaduto il contratto della ditta appaltatrice senza che siano stati perfezionati gli atti per una nuova assegnazione» e prosegue «continua, invece, per tutto il personale il mistero dei buoni pasto "notturni", del valore di 1 euro e 55 centesimi, per i quali non è stato fino ad oggi possibile apprendere se non siano stati erogati per una precisa volontà dell’Azienda o per un problema tecnico. Silenzio assoluto anche per l’erogazione dei buoni pasto maturati a partire da gennaio 2006 che secondo un recente accordo dovrebbero spettare al compimento della settima ora di servizio, con una pausa obbligatoria di dieci minuti, ma dei quali non si conosce il valore nominale e le effettive modalità di erogazione».

A.T.